OCEANO DI CREDENZE

Ho deciso di scrivere un pensiero a tutti quelli che pensano di non riuscire, che inventano una scusa pur di non fare, che pensano che gli sbagliati siano sempre gli altri e che credono che il non ottenere risultati dipenda dall’esterno…..a chi non crede veramente in ciò che fanno……che non credono nelle persone, nel proprio team e nella collettività che li circonda!

Come pretendi che un tuo cliente creda in te, se sei tu il primo a non credere nella tua persona? Detestiamo ammettere che le emozioni influenzano l’attività lavorativa. Tuttavia, la maggior parte delle cose che avvengono dipendono dalle nostre emozioni. Pensa all’ultima volta in cui ti sei trattenuto dal dare “tutto te stesso” a un progetto di lavoro! E’ stato per motivi razionali, orgoglio o perché ti sei sentito non apprezzato e combattuto?

Ci sono buone possibilità che dipenda dalle emozioni. Cosa ti sta impedendo di capire ciò che stai facendo?Come stai mantenendo fede alle tue responsabilità? In cosa ti stai differenziando?

Credo fermamente che il successo di ognuno sia nel lavoro di squadra!

static1.squarespace.comCome puoi sperare di riuscire se non sei in grado di condividere un obiettivo comune? Come possiamo far sì che le persone che ci circondano, come un nostro cliente, prenda esempio da noi…se noi stessi non siamo i primi a dimostrare di credere in un progetto?

Ti è mai capitato di non riuscire in quello che fai e poi ti accorgi che nella stessa situazione, magari con meno strumenti, ci sono persone che riescono a raggiungere risultati? Qual è la differenza?

Credere in se stessi, nei propri obiettivi e nelle proprie azioni permette a ciascuno di trovare dentro di se le risorse necessarie per crescere ogni giorno risultato dopo risultato. Un modo per cambiare le credenze consiste nell’avere un’esperienza che le smentisce. Molti di noi sono troppo ancorati a credenze limitanti del genere: “è troppo difficile”, “non posso far fronte a un altro cambiamento”, “lo sapevo”!. La vera realtà pè che la nostra mente percpisce questi limiti come veri, quando magari in passato abbiamo ottenuto successi. Tendiamo a dimenticare i successi e focalizzarci troppo sugli insuccessi. Sembra come se dovessimo trovare una scusa per non cambiare. Ogni cosa vividamente immaginata è realmente vissuta…quindi la mente la prende come vera!. Immagina ora una situazione in cui hai ottenuto successo. Metti in discussione ora la tua credenza limitante e fai credere alla tua mente che è possibile farlo. In passato è successo e quindi puoi ottenere un altro successo! Cambia quella frase che ti ripeti spesso in una frase potenziante…es. “Posso far fronte a ogni cambiamento”, “Tutto è facile”, etc. A volte le persone si arrendono troppo facilmente, vivono di scuse e rimandano fino a un punto in cui è impossibile tornare indietro. Da li in poi entra in gioco il rimorso e pentimento…altri due sentimenti droganti dopo una certa età. La fine del topo! Non credi?  A me interessa che le persone possano fare cose che ritenevano impossibili. Se riesci a fare una cosa che ti pareva assolutamente irrealizzabile, questo t’indurrà a rivedere le tue opinioni.

La vita è più ingegnosa e più complessa di quanto amino credere alcuni. Se finora non ce l’avete fatta, rivedete le vostre convinzioni e decidete quali di esse potete cambiare adesso e in che senso vorreste cambiarle.

Domanda: una curva è concava o convessa? La risposta è: dipende dal punto di vista.

La tua realtà è ciò che tu crei nella tua mente. Hai il potere di creare nella tua mente delle rappresentazioni interne positive o negative. La mente è il proprio luogo, e di per sé può fare di un inferno un cielo, e di un cielo un inferno. Il mondo in cui viviamo è quello in cui scegliamo di vivere, consciamente o inconsciamente che sia. Se scegliamo la felicità, è la felicità che avremo. Se scegliamo l’infelicità, quella avremo.

ARTICOLO LA DIFFERENZA DEI CINQUE PASSI CLICCA QUI

La strada verso il successo consiste nel conoscere il risultato sperato, nell’intraprendere un’azione sapendo quali conseguenze ne verranno, e nell’avere l’elasticità necessaria per cambiare fino a raggiungere la meta. Lo stesso vale per le convinzioni. Bisogna scoprire quelle che ti portano là dove vuoi arrivare. Se le tue convinzioni non ti ci portano, devi buttarle a mare e tentare un’altra strada. Cerca di condividere adesso un obiettivo per te stesso e la tua squadra…è proprio dal conseguimento di quell’ obiettivo che scoprirai se realmente credi in ciò che fai! Se non ci credi, molto probabilmente devi cambiare rotta strategia e direzione verso un nuovo modello di percezione di vita e di business.

“Che cosa tentereste di fare se sapeste che non potete fallire?” Pensateci: come potreste rispondere a questa domanda? Se davvero credete che non potete fallire, potreste impegnarvi in un’intera nuova serie di azioni, ottenendo nuovi, grandi risultati.

In tal caso, per voi andrebbe meglio, no? Non è forse questa l’unica maniera di crescere? Io vi suggerisco di cominciare a rendervi conto fin da ora che non esiste nulla di simile al fallimento. Credere nel fallimento è un modo per avvelenarsi la mente. Quando immagazziniamo emozioni negative, influiamo sulla nostra fisiologia, sul processo di elaborazione dei pensieri, sullo stato d’animo. Le persone che credono nel fallimento di solito hanno in serbo un’esistenza mediocre. Il fallimento è qualcosa che non viene percepito da coloro che attingono alla grandezza. Costoro non attribuiscono emozioni negative a ciò che non funziona. Conoscete qualcuno che abbia ottenuto grandi successi facendo ciò che detesta? Io no.

Una delle chiavi del successo consiste nel realizzare un fruttuoso matrimonio tra ciò che si fa e ciò che si ama. Pablo Picasso ha affermato: “Quando lavoro, mi rilasso; al contrario, non far niente o intrattenere visitatori mi stanca.”

Forse non dipingiamo come Picasso, ma tutti possiamo fare del nostro meglio per trovare un lavoro che ci dia vigore e gioia. “Perseguire incessantemente un unico obiettivo, ecco il segreto del successo.” E questo semplicemente un altro modo di dare espressione alla nostra formula fondamentale del successo: conoscere l’esito cui si mira, imitare ciò che funziona, intraprendere azioni, sviluppare l’acutezza sensoriale necessaria a sapere dove si vuole arrivare, e continuare a perfezionarla finché si ottiene ciò che si vuole. Comincia da adesso a condividere ciò in cui credi, ciò che fai e ciò che desideri….sì ora il tuo miracolo!

Annunci

2 pensieri su “OCEANO DI CREDENZE

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...