VENDERE VINO ONLINE: EVOLUZIONE DELL’E-COMMERCE IN ITALIA

Clipboard01Perché dovrei aprire un’enoteca online? Quali vantaggi posso trarne? Domande legittime, che molti produttori e rivenditori di vino si pongono prima di entrare nel settore dell’e-commerce.

Parto dalla prima domanda: perché dovrei comprare il tuo vino rispetto alla stragrande concorrenza?

“Se vendi perché sei un raccomandato puoi benissimo non continuare a leggere l’articolo” Qui vogliamo solo meritocrazia!Se il consumatore non ti riconosce molto probabilmente il tuo marketing fa schifo!”

Nonostante il mercato del vino online stia conoscendo, a livello globale, una buona crescita, in Italia la penetrazione del canale digitale sulla vendita totale del vino stenta ad affermarsi – è una delle più basse al mondo – nonostante il Belpaese sia il terzo consumatore di vino al mondo, preceduto dagli Stati Uniti – al primo posto – e dalla Francia al secondo.

Seconda domanda: quanto fai pena nella vendita da 0 a 10 (il massimo della pena…)?

“Non conta il fatturato, ma quanti soldi freschi ti rimangono in tasca. Se non conosci i numeri (controllo di gestione) puoi benissimo non continuare a leggere l’articolo. Se ti sei dato un voto alto(tanto no ti vede nessuno)molto probabilmente non hai metodo. Lo riconosci dai magazzini bloccati, intessi passivi da restituire alla banca e vendita pressoché nulla fatta di scuse continue”

La stragrande maggioranza delle aziende vitivinicole italiane non è ha ancora introdotto l’approccio “digital” nel proprio modello di business: moltissimi produttori dispongono esclusivamente di siti istituzionali (bruciali perché non servono a niente se statici), i cosiddetti “siti vetrina” non interattivi e con contenuti prevalentemente informativi per la presentazione dei prodotti, senza alcuna funzionalità di vendita.

LEGGI L’ARTICOLO: 5 TRUCCHI PER AUMENTARE LE VENDITE DEL TUO RISTORANTE DEL 25%

Terza domanda: se la tua azienda non vende di chi è la responsabilità?

“Pensi che la vendita è come 30 anni fa? Qui contano solo i risultati. Se sei un incapace seduto su una sedia ad aspettare il cliente puoi benissimo non continuare a leggere l’articolo. Se sei un fenomeno perché non hai collaboratori che lavorano a risultato come faccio io passo dopo passo???Non mi dire che i tuoi collaboratori vogliono lo stipendino comunque vada…”

VinoEcommercePulsantone

In epoca più recente hanno cominciato a farsi strada iniziative più innovative nell’ambito della vendita di vino online: tali iniziative si avvalgono di differenti modelli di business quali “catalogo”, “vendite private”, “marketplace”, “abbonamento”, “gruppo d’acquisto” e “social commerce”, per differenziarsi e catturare l’attenzione dei potenziali clienti. Ma le vendite sono ancora molto limitate e nessuno degli attuali operatori ha raggiunto livelli rilevanti di quote di mercato, visibilità, traffico e volume di transazioni tali da emergere in maniera netta sugli altri.

LEGGI L’ARTICOLO: 7 PASSI PER CONQUISTARE NUOVI CLIENTI

Quali sono, dunque, le maggiori criticità che l’e-commerce del vino riscontra in Italia?

In primo luogo, le cause del ritardo nello sviluppo e nell’affermazione del commercio elettronico del vino sono da ricercarsi in motivazioni più generali, che hanno a che fare con un ritardo caratteristico del nostro Paese, dove l’e-commerce non si è ancora realmente affermato come vera consuetudine d’acquisto. Al di là delle motivazioni sociali e comportamentali, per quanto riguarda nello specifico il vino, a queste difficoltà generiche se ne aggiungono altre peculiari del settore.

Data la grande facilità di approvvigionamento di vino in Italia – in numerosi negozi fisici, grande distribuzione, enoteche e cantine locali – gli utenti si rivolgono alla rete principalmente per l’acquisto di vini esteri, di difficile reperimento o per promozioni particolarmente convenienti. Per trasmettere l’acquisto virtuale basta avere metodo e fare un buon piano di marketing. Viceversa, le spese di spedizione, che negli e-shop del vino sono nella maggior parte dei casi piuttosto elevate (basta includerle nel prezzo della tua bottiglia con un minimo di ordine…), costituiscono un fattore che scoraggia gli acquirenti virtuali. Tuttavia, la logistica complicata – ad alto rischio di rotture – non permette di ridurre o addirittura di annullare i costi di spedizione e consegna, come avviene in altri settori merceologici (basta avere metodo di spedizione e logistica e tutto magicamente è facile).

CHI È DIEGO CANALI? CLICCA QUI

Nonostante queste difficoltà, il commercio elettronico potrà offrire interessanti opportunità a tutti gli operatori che riusciranno sviluppare il potenziale ancora inesplorato del commercio elettronico del vino: si ritiene infatti che, nel medio periodo, il mercato online potrà esprimere un giro d’affari sempre più rilevante com’è già avvenuto per altri settori, quali l’abbigliamento e il turismo.

Mi stupisco ancora come parecchi imprenditori siano imbranati a vendere al ristorante sotto casa (a svendere sono tutti capaci…la cosidetta guerra al prezzo) e poi approcciano a parole come internazionalizzazione e e-commerce. Per vendere ci vogliono palle d’acciaio e l’azienda non è ferma per la crisi, ma solo per responsabilità tua. Ti faccio un esempio: in Italia ci sono 300000 ristoranti circa…li hai chiamati tutti? Ti conoscono? Sai come si fa a vendere a loro?

VVVVVV

Vuoi un altro esempio? Come fai a vendere se non conosci il tuo cliente o target (per fare i fighi). Se il tuo direttore commerciale/marketing non sa vendere, come puoi pensare di sviluppare la tua rete d’impresa? Se ti accontenti degli spiccioli va bene, ma poi non lamentarti se fai pena. Pensa che l’ e-commerce se fatto bene anticipa di almeno 5 anni le vendite di un’azienda arcaica! Ma è uno dei tanti canali di vendita….

LEGGI L’ARTICOLO: COME AUMENTARE LE VENDITE DI VINO NEL 2020

Vuoi un esercizio base?

Ok, ci sto. Chiama semplicemente 30 persone al giorno per un mese e proponigli il tuo vino. Nel mentre telefoni ti accorgerai che non hai database profilati, cazzeggi, rimandi, trovi scuse, non hai abbastanza clienti e non sai rigenerarli, scopri che sei stato tradito per il prezzo, noterai che il cliente inventa scuse perché non sai vendere, ti accorgi che non hai un sistema di vendita adeguato per canale commerciale, etc etc.

Ci stai? Se la risposta è no non preoccuparti se a poco a poco i tuoi guadagni regrediscono e non hai un soldo in banca. Tralascio i raccomandati o chi ha appoggi “particolari”..appena non c’è più il “vecchio” tutto cade…

78751487_10221120274467274_4386207042910552064_n

Ah dimenticavo…..oggi per avere una piattaforma e-commerce puoi averla open source o gratuita oppure pagando prezzi ridicoli ogni mese!

LEGGI L’ARTICOLO: 3 PASSI FONDAMENTALI PER VENDERE VINO E OLIO ALL’ESTERO

Le Migliori e principali Piattaforme E-commerce gratuite (open source) o a pagamento (pagamento veramente ridicolo):
  • Woocommerce.
  • Magento.
  • OpenCart.
  • Prestashop.
  • OsCommerce.
  • ZenCart.
  • Magnolia.
  • Drupal Commerce.

Ogni piattaforma va saputa usare per vendere. Anche qui ci vuole metodo, altrimenti fai un buco nell’acqua e nelle vendite!

Un caro saluto my friend!

LASCIAMI IL TUO CONTATTO PER AVERE GRATUITAMENTE:

  • UNA BUSINESS COACHING*
  • ANALISI AZIENDALE*

tre_frecce_rosse_animate

Cliccando su INVIA si autorizza all’invio di newsletter e il consenso alla privacy: ho letto l’infomativa alla privacy e acconsento al trattamento dei dati personali ai sensi dell´art. 13 D. lgs. 30 giugno 2003, n. 196 e all’art. 13 del Regolamento UE 2016/679. I tuoi dati sono al sicuro e sono trattati in piena conformità alla Legge sulla Privacy n.196/2003 e all’art. 13 del Regolamento UE 2016/679. Potrai cancellarti in qualsiasi momento con un semplice click.

*condizioni

5 commenti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.