APRO UN NEGOZIO! PRELIMINARI…

Vuoi aprire una nuova attività? La prima regola è avere tantissima passione! Hai un’esperienza in quello che vuoi fare, creare, progettare? Farsi un’esperienza è fondamentale. Costruisciti una forte esperienza professionale, in modo da essere consapevole e abile di tutti i particolari che la tua nuova attività richiede. Viaggia! Leggi! Conosci! Studia!
Il tuo locale deve basarsi su un’idea forte, qualcosa che sia differente dalla concorrenza nel territorio dove vuoi aprire. Rendi unica la tua immagine, la tua comunicazione, il tuo design, i servizi…devi essere differente e unico!!!
Perché un cliente dovrebbe entrare nella tua attività?
Tutto nasce da un’idea! Poi la scelta del territorio e cliente target è uno dei primi passi da fare! Informati su dati statistici, bilanci e analisi dirette del tuo cliente obiettivo (spesa, classe di reddito, età, gusti, comportamento all’acquisto, etc)!
Quanti e quali sono i tuoi concorrenti diretti nel territorio di riferimento che hai in mente? Che clienti,  incassi, costi, produttività, spese medie, piani organizzativi e politiche di marketing possiedono? Quali le loro politiche di prezzo? Puntano su margini elevati e rotazioni basse o margini unitari bassi e alti volumi di vendita? Quali le loro politiche di distribuzione? Quali le loro politiche di promozione? Quali le loro politiche di prodotto?
La costruzione di un piano d’impresa è utile per una programmazione iniziale, ma fai ben attenzione che non è la “bibbia”! Dall’inizio della tua attività potrai notare cambiamenti sia economici-finanziari che operativi. L’organizzazione della tua attività potrà subire flussi di produzione differenti, stagionali, microclimatici! Varieranno i venduti, i piani camion, le produttività, le spese medie, la gestione degli ordini e riordini! Si chiama organizzazione!!!…e devi essere pronto a far fronte a questi mutamenti, soprattutto se l’attività è nuova e non ha uno storico d’allineamento! Se rilevi un’attività hai il vantaggio di uno storico su cui poter fare le tue valutazioni previsionali!
La cosa allarmante è che si scrivono bellissimi piani d’impresa, senza avere la minima idea del processo evolutivo…in questo caso il piano d’impresa o business plan non serve a niente! Devi controllare gli stati d’avanzamento economici, finanziari e operativi ad intervalli brevi e stabiliti (es. settimana, mese).
Se non possedete i requisiti professionali per iniziare lasciate perdere! Esempio….se pensate di far otto ore precise in una nuova attività e poi vi lamentate del costo del personale….è meglio che cambiate direzione! All’inizio dovete piazzare la tenda dentro l’attività! A volte si aprono attività senza avere la minima idea del nostro cliente target….!  Se aprite un franchising fate molta attenzione alla gestione dei flussi di cassa sui riordini ad esempio automatici….molto probabilmente potreste trovarvi con magazzini pieni e soldi da dover restituire al nostro franchisor o casa madre prima di incassare….delirio! Il nostro franchisor ha tutto l’interesse a riempirvi i magazzini di merce…per poi promettervi eventualmente un reso parziale dopo mesi! Se aprite un negozio diretto o franchising a ordine programmato (non a riordino diretto) fate ben attenzione al ciclo del venduto per non caricare troppo il vostro magazzino/negozio o andare in perdita per rottura di stock!
Solo dopo aver capito cosa vogliamo fare e che voglia abbiamo, chi è il nostro cliente obiettivo, quale è il nostro mercato di riferimento e le sue quote (vedi statistica Nielsen), analisi S.W.O.T., chi è la concorrenza (prezzi medi, costi marginali, margini di contribuzione, budget economici-patrimoniali-finanziari, analisi dei costi, costo del venduto, assortimenti e categorie, flussi delle merci, analisi dei piani camion, rotazioni e riordini, merchandising, assortimento, display, layout, politiche di marketing, comunicazione, flussi di produzione, distribuzione, selling attitude, margini di contribuzione, margini e ricarichi %, analisi indici  punto di pareggio, produttività spese medie, promozioni, etc), quale location scegliere e a che vincoli siamo soggetti (edilizi, urbanistici, processi/procedure, sicurezza, HACCP, etc)…

tre_frecce_rosse_animateLEGGI L’ARTICOLO IL MITO DELLO STORE MANAGER

 …possiamo affacciarci ad un’analisi di fattibilità sia economica, patrimoniale, finanziaria e organizzativa (piano operativo) con indici di redditività ben strutturati, che serviranno a convincere i nostri cari finanziatori (se ne hai bisogno) ad elargire denaro! Se il tuo piano d’impresa è mal fatto molto difficilmente otterrai un prestito da finanziatori (banche, privati)
…però ti troverai con dei fogli in mano a cui non hai dato valore! Magari pronti pronti per il tuo bel camino!
Sarò ben lieto di dartei dei consigli sulla tua attività. Scrivimi!!!
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IL MITO DELLO STORE MANAGER

Se sei all’inizio come store manager evita i seguenti sbagli:

1) Mancanza di selling attitude ovvero atteggiamento di vendita…se entra un cliente accoglilo immediatamente con un sorriso e suupportalo…crea rapporto e vendita!;

2) Ordine merce casuale: calcolo casuale delle frequenze d’acquisto e di riordino;

3) Gestione degli stock a scaffale non corretta per spazio, profondità, giacenza e rotazione;

4) Produttività del personale non esatta rispetto al fatturato e ai compiti logistici (es. piano camion) e commerciali (es.commissionamento in giorni/ore a flusso eccessivo di clientela);

5) Un calcolo dei delta inventariali a fine anno!!!!!!!;

6) Controllo discontinuo dell’esposizione, ordine e esattezza dei prezzi sia a scaffale che in isola promo;

7) Non cortesia con il tuo staff…di indifferenti e saccenti ce ne sono troppi…tu non essere così…si partecipe, giusto e d’esempio!;

8) Mancanza di continui feedback al tuo personale, mancanza di spinta all’azione e ascolto!;

9) Mancanza di essere un punto di riferimento della tua azienda anche fuori dal negozio!

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Sì fuori dal negozio il marketing della tua azienda! Parla, promuovi, conosci….le persone verranno da te per la persona che sei e per ciò che rappresenti…….FIDUCIA!Il lavoro dello store manager è molto duro, orari pazzeschi e tante cose da fare per stipendi che si aggirano intorno alle 30.000/40.000 euro l’anno lorde con contratti da 1 livello/quadro. Nella tua attività a contatto con il cliente ti ritroverai a dover lavorare e decidere con responsabilità in condizioni di elevato stress! A volte la mancanza di azione e le troppe ore ti fanno commettere uno dei più grandi sbagli: uscire dalle produttività con le ore. A quel punto sei fregato! Il conto economico tra le voci del costo del personale vivono un’agonia atroce!!!!! Ma tu sei un manager responsabile! Può capitare di non essere sempre lucido nelle azioni da fare e soprattutto essere poco elogiato da chi ti sta vicino….ricordati…vai avanti!

La passione nasce quando vivi  e respiri la tua attività, ne conosci ogni angolo, respiro, sensazione. Alcune volte tendiamo a lasciar via le cose da fare, a farle di fretta soprattutto per le eccessive produttività a cui sei sottoposto ….ore ore ore….a dover gestire la parte commerciale, amministrativa e logistica del negozio!
Capita di essere a corto di ore di personale, nessuno in trasferta da altri negozi (magari acrichi di ore e con basso fatturato) è venuto a darti una mano e ti ritrovi solo nel tuo negozio con due addette alle vendite in una giornata di altissimo fatturato!. Una delle due è lenta e tu: “gli farò fare seconda cassa e le farò commissionare la merce…lei è molto brava e veloce!!!!”. Poi ti accorgi che la clientela è sempre di più e la tua bravissima addetta alla vendita in prima cassa è velocissima…niente fila! Ma ecco che l’addetta alla vendita già in cassa chiama la seconda cassa per eccesso di eprsone!!!!!!! Ecco che la tua seconda addetta si precipita in cassa. E ora? Il negozio è rimasto a te….tra mettere a posto la merce, riodinare i promozionali e ti accorgi che viene chiamata la terza cassa..NOOOOO!…troppa gente…e in meno che non si dica mentre ti avvii alla terza cassa con la gente che sbuffa in fila….PATOS…è arrivato il camion nel parcheggio fuori dal tuo negozio a scaricare la merce! E ora? O ti sdoppi o scegli cosa fare!!!!!!!!!!!!

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Quindi l’ultimo insegnamento è coordinare con organizzazione il tuo store…non sarà sempre facile! L’organizzazione delle operazioni logistiche, commerciali, amministrative e del tuo personale richiedono passione, tempestività, controlli periodici (es. l’inventario!!) oltre che efficienza!
Quindi torniamo alla situazione di prima…se ti trovi in una situazione del genere il cliente ha sempre ragione…quindi ti troverai il camionista allo scarico merci leggermente scontento perché ha aspettato…qualche minuto di troppo! 🙂

Consiglio: tutto può capitare….cerca di affrontare le situazioni di stress con determinazione e problem solving! Organizzare è facile, gestire è arte!

Alla prossima ciao!