86400 SECONDI DI VITA

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Il tuo tempo? È limitato. Certo è gratis, ma… il suo valore è inestimabile. E non puoi nemmeno agguantarlo, ma puoi usarlo..e quando lo perdi, bè, non può tornare indietro. Lo sai benissimo che puoi avere di certo più soldi, ma non potrai avere più tempo. È solo questione di tempo, nessuno può dirlo ma tutto finirà: io, te, il mondo che ci circonda, l’universo intero. Il tempo consuma tutto ha una velocità impressionante. L’errore più grande è che ce ne rendiamo conto sempre troppo tardi., dimenticandoci che stiamo bruciando una risorsa inestimabile, forse la più importante che esista in natura. La paura più grande delle persone? Arrivare alla fine della propria vita e avererimpianti. Il tempo è un gioco, giocato splendidamente dai bambini diceva qualcuno. Proprio perchè i bambini danno valore alle piccole cose. Usano ogni secondo per realizzare i propri desideri. Non dire che non hai abbastanza tempo, non prenderti in giro. E’ esattamente lo stesso numero di ore che avevano personaggi come Albert Einstein, Michelangelo, Raffaello, Leonardo da Vinci e Gesù. Albert Einstein diceva che il tempo è un’illusione, ed è proprio così, prova a pensarci un attimo. Preferiresti un bacio lungo ma privo di passione o un bacio breve ma intensissimo pieno di amore? Per questo la cosa più preziosa che puoi ricevere da una persona che ami, non sono dei regali, non sono leparole, ma è il suo tempo. Quello non torna indietro e quello che ha dato a te è solo tuo. Non importa nemmeno se era un’ora o una vita intera. Ora per te ho una buona notizia e una cattiva notizia. La cattiva notizia è che il tempo vola, la buona notizia? Che tu sei il pilota. Ci sono persone che passano le ore a fare un lavoro che detestano, ci sono persone che vivono una vita intera in una relazione che non vorrebbero, persone che pensano, sognano ma non agiscono. Non è giusto perché la vita è una sola e non merita di essere sprecata. Un dono pazzesco.

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mmagina se ogni giorno venissero depositati sul tuo conto corrente 86400 euro. Cosa ci faresti? Come li spenderesti? Li spenderesti per divertirti con i tuoi amici? Li useresti per un viaggio? Li useresti per toglierti quelle soddisfazioni che non ti sei mai tolto?. Oppure li tieni per te. Attenzione, c’è solo una regola. Tutti i soldi che non spendi alla fine della giornata spariscono e la cosa bella è che la mattina seguente avrai 86400 euro nel tuo conto bancario. Ora non è tanto importante capire che cosa faresti con questi soldi. La cosa che dobbiamo capire è che sicuramente non li lasceresti lì e ti inventeresti idee pazzesche pur di usarli tutti fino all’ultimo centesimo.

LEGGI L’ARTICOLO “CAMBIARE LA VITA IN TRE PASSI”

Ecco la vita funziona proprio così, ogni giorno hai a disposizione 86400 secondi e questo è il tuo orologio della vita. L’orologio che ogni giorno ti dà una nuova opportunità per vivere la tua vita pienamente e per lasciare un segno, un marchio indelebile in questo mondo. Investendo il tuo tempo in modo intelligente, investendolo nelle cose in cui credi o nelle persone che ami. Il problema sai qual’ è? È che forse tu credi di avere tempo. Prova a pensare a questo. Vuoi capire il valore di un anno? Mettiti nei panni di uno studente che è stato bocciato all’ultimo esame ed ha dovuto ripetere l’anno. Per capire il valore di un mese? Prova a pensare ad una mamma che mette al mondo un figlio prematuro. Il valore di una settimana? Prova a metterti nei panni di un giornalista che fa uscire un articolo con una settimana di ritardo. Per capire il valore di un’ora? Prova a chiederlo a una coppia di innamorati che si sta per rivedere. Sicuramente nella tua vita almeno una volta avrai perso un treno, un autobus, un aereo e quindi puoi capire benissimo il valore di qualche minuto e anche un secondo può fare la differenza. Prova solo a pensare a chi è arrivato secondo alle olimpiadi. Steve Jobs in una delle sue bellissime frasi ci diceva che il nostro tempo è limitato, non passarlo a viverlo la vita di qualcun altro. Se la tua vita non è in equilibrio e le tue insoddisfazioni sono oltre il limite è ora di cambiare e vivere straordinariamente bene. Arricchisci la tua mente, nutrila, proteggila e allontanala da credenze limitanti, le uniche che possono far scorrere in tempo e lacerare la tua esistenza. Solo così potrai avere un’esistenza appagante e un business in linea con i tuoi principi e le tue aspirazioni. Io ora la mia mossa l’ho fatta, ora spetta a te fare la tua. #businessvincente

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5 TRUCCHI PER AUMENTARE LE VENDITE NEL TUO RISTORANTE CON IL MENU DEL 25%

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Dalla scelta del numero di proposte alla posizione del prezzo, dalla grafica alla tipologia di offerta, la pianificazione del menu da parte del ristoratore non è una questione da poco; molti si avvalgono di esperti. Nella pagina di destra vengono indicati i piatti più costosi, a sinistra quelli dal prezzo più ridotto. Si parla di tattiche psicologiche di manipolazione mentale come il numero delle scelte per ogni tipologia di cibo, sette il numero base, ogni piatto in più porterebbe confusione nella decisione del cliente e quindi portarlo ad ordinare il solito piatto.

Hai un ristorante? Lavori, lavori, lavori e a fine mese tra spese e altro (ti rimando al controllo del food cost al centesimo..ma è un altra cosa!).

Lo sai che solo con il menù puoi aumentare le vendite di almeno il 25%? Il tuo cliente in media ha 3 minuti per scegliere, altrimenti superati i quali prende la solita cosa a cui è abituato e di solito la meno cara. In quanti sanno dell’esistenza di una intera branca della scienza che studia come massimizzare i profitti dei ristoranti utilizzando il menù come unico strumento? “In italiano potremmo chiamarla come ingegneria del menù”. In realtà si tratta di far combaciare due bisogni: quello del cliente, che vuole provare il piatto che più asseconda le sue esigenze, e quello del ristoratore, che vuole che guadagnare a sufficienza su quel piatto per far prosperare la sua azienda. Ecco, il mio compito è far combaciare questi due bisogni mio caro amico.

Te ne svelo qualcuno:

#1 – Non incolonnare i prezzi, altrimenti l’attenzione del cliente cade solo sul prezzo! Quindi il mio cliente è incentivato a comprare il piatto con il prezzo minore! Naturalmente caro my friend spero che non hai un ristorante con un menu da 3000 pagine dove fai pizza, carne e pesce. Oh my God! Il cliente già si incasina di suo, pensa con una Treccani di prodotti. Povero cuoco!..hai tutta la mia stima! 🙂

#2 –  Descrivi in maniera corposa il piatto che stai proponendo al cliente con un carattere in corsivo (molto più elegante). Stimola l’appetito dei tuoi clienti con descrizioni dei piatti brevi, ma dettagliate. Utilizza parole che fanno venire l’acquolina in bocca. Questo trucco del marketing per i ristoranti aiuta il cliente a decidere poiché permette di fornirgli maggiori informazioni sulle sue decisioni di acquisto. 

Esempio:

Tagliatelle ai funghi porcini e fondo bruno

Fettuccine di pasta fresca all’uovo mantecate con funghi porcini freschi (se il bosco lo consente), fondo bruno casareccio, una noce di burro Trentino e una spolverata di prezzemolo – 12

 Di solito l’errore che fanno in tanti è scrivere solo il piatto e il prezzo.

Come puoi vedere il prezzo non ha il simbolo dell’euro, sterline, etc. Un trucco evidente per far distaccare il cliente dai soldi, come le fish di un casinò, e a quel punto spendi di più.

#3 – Fa si che il tuo cliente sposti lo sguardo sui punti di ancoraggio visivo (segnati alcuni con il simbolo del vero). Su un menù fatto ad hoc cornici, voci in grassetto, colori differenti e diversi ‘livelli di lettura’ si sprecano. È tutto appositamente studiato per catturare l’attenzione del cliente verso determinate voci e incentivarne la vendita”.xdgsdgs.jpg

Naturalmente utilizzerai questa tecnica su piatti che hanno delle marginalità sul tuo food cost nettamente maggiori e a costi contenuti (devi saper analizzare il costo di un piatto non a spanne, ma in maniera precisa).

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#4 – Utilizzo dei punti dolci o sweet pots. Un cliente medio focalizza la sua attenzione nella parte centrale del menu, chiamata anche tecnicamente Focal Point. Successivamente si sposterà verso l’alto e poi per ultimo verso il basso. Quindi nel Focal Point devi inserire i prodotti a maggiore marginalità. Non sai calcolare la marginalità di un piatto? Come direbbero gli amici napoletani: “state nguaiat” J. Nel caso tu avessi un menu a doppio pannello il Focal Point è in alto a destra sulla seconda pagina, dove inserirai prodotti a maggiore marginalità. Poi seguirai il punto due in alto a sinistra sulla prima pagina e così via fino al punto numero 8 come indicato in figura. Da far attenzione che negli spazi vuoti, chiamati punti morti, andranno inseriti i prodotti a minore marginalità. Inoltra colloca immagini irresistibili di questi piatti nel menù.

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I colori producono effetti diversi? Assolutamente! Per questo è importante scegliere con attenzione quelli che contraddistinguono il tuo brand e il tuo menù. Il marketing della ristorazione suggerisce di scegliere colori che evocano benessere e freschezza come il verde, che siano capaci di stimolare l’appetito come l’arancione o l’allegria come il giallo. Evita colori opachi o scuri che trasmettono sensazioni negative.

#5 – Facilita la scelta dei piatti. Altro principio chiave del marketing della ristorazione è la sintesi. Un menu con più di 4 pagine produce un effetto negativo. Anche leggere più di 7  piatti di seguito può creare una certa indecisione. Ti consiglio di eliminare dal menu le portate meno vendute. La chiave del successo nel marketing della ristorazione è dunque proporre un menu contenuto, ma con le pietanze che riscuotono maggior successo. Non devi cambiare continuamente il tuo menu, però puoi adottare stagionalmente alcune tecniche di marketing della ristorazione per esempio inserire piatti con ingredienti di stagione, così i tuoi clienti saranno più tentati del solito! Oggi internet è la prima porta del ristorante, per questo è indispensabile che la tua offerta gastronomica sia presente sul tuo sito e i principali social network e aggiornati periodicamente coinvolgendo i tuoi clienti con newsletter, novità e proposte ogni mese.

 

Naturalmente questi piccoli trucchetti che ti ho descritto sono funzionali solo se e ripeto solo se (scusa l’egocentrismo ma adoro ripetere questa piccole parole!!) prima fai un analisi delle vendite, prezzi di vendita, analisi del food cost, analisi dei ricarichi per singolo e multipli di prodotto, prezzi medi a ponderata, analisi dei piatti a maggior marginalità e popolarità tra i tuoi clienti, etc. Solo dopo farai il tuo menu dal punto di vista grafico e strategico. Good luck my friend!

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3 ELEMENTI PER NON FALLIRE

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Esistono tre elementi che fanno la differenza per non fallire, più di altri, quando si parla di business in tempi di crisi.

Tali elementi sono la velocità, la capacità di adattamento e il non sprecare tempo utile.

Negli ultimi anni sono cambiate le regole del gioco, e chi continua a giocare con i vecchi dadi molto probabilmente è stato “vomitato” dal mercato e sbattuto a sedere su una sedia di un bar a bere whisky e blaterare di quanto era bravo. Fior fiori di commercianti che si ostinano a vendere assortimenti vecchi, limitati e non al passo con i tempi. Venditori da coltello con i denti a vendere a freddo e pensare che è la crisi che li ha completamente limitati. Negozi, agenzie e uffici commerciali che sperano che sia il cliente a notarli. Posso dirti una cosa?. Al cliente che esisti non gli può fregare di meno. Per lui sei uno come tanti e sulla base emozionale se non percepisce la tua reputazione ti considera uno dei tanti. Ti faccio una domanda. Se dovessi andare a un matrimonio ci vai con un vestito elegante oppure con un vestito fatto di buste della spazzatura?. Credo che vorresti andarci elegante (se hai risposto il contrario sei un barbone!), ma la dura realtà è che il tuo cliente ti vede con le buste della spazzatura addosso. Il cliente è furbo, pragmatico e conosce il tuo settore meglio di te!. Credi di no?. Qualche anno fa non esisteva internet, ed ora con Google puoi sapere tutto in pochi secondi. Ti ricordi il Blockbuster? Negozio di noleggio e vendita homevideo che nei primi anni 2000 ancora funzionava. Tu andavi dentro questo grosso centro, pieno di cordialissimi ragazzi, e affittavi per tre giorni una videocassetta per circa 8000 lire o 4,13 euro. Blockbuster è fallita per la scarsa capacità di innovarsi! Oggi apriresti un negozio di videocassette?

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Stesso esempio per le foto con il rullino da parte di Kodak. Un’azienda storica che non ha avuto la capacità di innovarsi e con l’avvento del digitale, stampanti 3D, telefonini, si è schiantata al suolo ed è fallita. Apriresti un negozio di rullini e sviluppo foto a rullino?

Questo per farti capire che molte persone che conosco ragionano ancora come se vendessero videocassette e rullini e pensano di non fallire. Come puoi dare la colpa alla crisi e basta?. Il cliente evolve e deve avere la percezione del cambiamento in te. Adesso sei al bivio! O pensi di cambiare e adattarti all’evoluzione o ti estingui come i dinosauri. E non pensare che gli altri ti consolano, anzi uno in meno! Io sinceramente odio chi si piange addosso e spera che arrivino gli aiuti dal cielo. Continui lamentii e intanto il tempo passa. La cosa più sconcertante, dopo la velocità e capacità di adattamento, è l’utilizzo del tempo utile. Come è possibile che parecchie persone lavorano almeno 160/180 ore (se lavori di più sei uno schiavo della società) al mese e impiegano solo il 18% del loro tempo a produrre il fatturato che percepiscono. Il resto lo impiegano a fare azioni che potrebbe fare una persona al posto loro. Ti do un consiglio. Investi su te stesso!

LEGGI L’ARTICOLO “VENDITORE DI SERIE A”? CLICCA QUI

Utilizza parte del tuo tempo a pianificare strategie, obiettivi e azioni utili. Il resto del tuo tempo fallo fare a persone facilmente sostituibili che impiegano la totalità del loro tempo a fare azioni ripetute (es. telefoniste). Solo così sarai libero di pensare a un vero cambiamento e investire su un modello di business. Se non ci credi e pensi che siano tutte boiate quelle che ho scritto, domandati il perché ad ora ancora sei scontento e con pochi risultati. Se invece pensi di migliorare, benvenuto a bordo. Il cambiamento abbia inizio! Coloro che parlano male dei tuoi risultati sono i dinosauri della società, criticano te per coprire i loro fallimenti. Good luck!

 

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